Paulo Nobre finiti test 2019

Test terminati per Paulo Nobre. Il pilota brasiliano – navigato da Gabriel Morales – ha guidato venerdì e sabato Škoda Fabia R5 nei 3 km del tracciato del comune di Varano dé Melegari, sotto la guida dell’ingegner Bruno De Pianto. L’ex presidente del Palmeiras, che debutterà con la Motorsport Italia di Max Rendina nel Rally delle Azzorre del 21 marzo, correrà le 8 gare del campionato europeo (compreso quella di Roma a Luglio) e alcune del mondiale, oltre che tutte quelle del campionato brasiliano.
Queste le sue prime impressioni, in esclusiva ai microfoni di motorsport-italia.it.
“Sono molto felice per questi test. All’inizio ero un po’ teso, visto che era un tracciato nuovo, ma dopo appena 3 giri ho preso confidenza con la macchina, grazie anche ai suggerimenti del mio navigatore. Venerdì è andata bene e sabato ancora meglio. Ho anche centrato il mio miglior tempo, sono davvero soddisfatto della prova della mia Škoda Fabia R5 “.
Qual è l’obiettivo per questa stagione?
“Sono pronto, l’obiettivo è quello di migliorarsi ogni volta. Ormai ho esperienza, ho iniziato a correre nel 1999 in ogni campionato ma ho ancora lo stesso entusiasmo di allora. Punto a lottare per la vittoria o almeno per il podio, sarà difficile ma l’importante è provarci e prendere tutto questo come una grande esperienza”.
Il 19 luglio ci sarà il Rally di Roma Capitale, un evento che ti piace particolarmente…
“Assolutamente, non vedo l’ora! Prenderò parte a quella gara con grandissimo piacere, sia perché ho un forte legame con l’Italia e sia per il grande prestigio che ha ormai questo rally a livello internazionale, soprattutto in Brasile. Ovviamente non sarà semplice vincere ma darò tutto per centrare un buon risultato”.
Chiusura con il calcio: al Palmeiras hai avuto modo di conoscere Daniel Fuzato, da quest’estate portiere della Roma. Verrà a trovarti quando a luglio sarai nella Capitale?
“Conosco molto bene sia Daniel che suo padre. Sono felice che abbia avuto l’opportunità di andare a giocare in Europa, è un ragazzo maturo – nonostante la giovane età – e un buon portiere. Ha solo 21 anni, il tempo per migliorare è tutto dalla sua parte. Si vedeva che aveva talento, al Palmeiras abbiamo sempre avuto una buona tradizione di portieri. Mi piacerebbe salutarlo prima del Rally di Roma”.

 

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